L’accordo Lega-Forza Italia giova a Berlusconi

Le perduranti tensioni interne e le recenti vicende giudiziarie che coinvolgono esponenti del PD (che, secondo il 72% degli elettori, stanno indebolendo il premier, al di là dei riequilibri di partito) continuano a logorare la fiducia in Matteo Renzi (39%), che questa settimana perde ancora un punto, scendendo nuovamente sotto la soglia del 40%, riguadagnata -solo dopo vari mesi di calo- grazie all’abile gestione dell’elezione del Presidente della Repubblica.

Sul fronte del centro destra, a seguito dell’accordo per le regionali tra Lega Nord e Forza Italia, si evidenzia un beneficio per Berlusconi, che sale al 16%, e un apparente danno per Salvini che ritorna al 22%.

Con riferimento agli altri leader politici, l’Osservatorio Ixè rileva:

  • l’assestamento della fiducia nel Presidente Mattarella al 70%,
  • la stabilità di Landini (20%),
  • il recupero di fiducia da parte di Grillo (15%) e Alfano (14%).

 

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Dati tratti dall’Osservatorio Politico Nazionale (edizione del 3/4/2015) realizzato dall’Istituto Ixè per Agorà-RAI 3

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