Simulazione dei collegi uninominali e della quota proporzionale nel voto alla Camera

Per simulare l’effetto della nuova legge elettorale abbiamo utilizzato la media dei risultati attribuiti ai singoli partiti nei sondaggi pubblicati, da noi e dai principali istituti italiani, negli ultimi quindici giorni.

 

Abbiamo inoltre ipotizzato che con la nuova legge elettorale AP si allei con il Partito Democratico e che i partiti della sinistra (MDP, Sinistra Italiana, Possibile …) presentino una lista unica di sinistra.

Per distribuire sui collegi il risultato nazionale ci siamo basati sui voti dei partiti alle elezioni per la Camera nel 2013. Le liste presenti in quella occasione sono state aggregate come indicato in tabella per renderle omogenee a quelle probabilmente presenti nella prossima tornata elettorale.

 

Per simulare il risultato nei collegi uninominali alla Camera, non essendo ancora stati disegnati quelli definitivi, abbiamo utilizzato quelli del Mattarellum al Senato, che comunque costituiranno il riferimento per i nuovi, da adeguare alle dimensioni demografiche censite nel 2011.

Questi sono i risultati:

 

È evidente il vantaggio del centro destra nella parte maggioritaria, dove vincerebbe in più del 55% dei collegi.

 

Per valutare la solidità del dato abbiamo quindi classificato i collegi in base al distacco tra il vincitore e il secondo, definendoli PROBABILI quando il vantaggio del primo partito sul secondo è superiore al 20%, FAVOREVOLI quando è tra il 10% e il 20%, CONTESI quando è tra il 5% e il 10% e infine INCERTI quando è inferiore al 5%.

 

Questi sarebbero i confronti nei collegi incerti:

 

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