‘Naturale’ o ‘artificiale’? La scelta dell’albero di Natale

Forse una nuova interpretazione su quale delle due scelte sia la più ecologica e rispettosa dell’ambiente ha portato negli ultimi anni a un’inversione di tendenza: se, infatti, la maggioranza degli italiani continua a decorare un albero di Natale sintetico, sono però sempre di più coloro che scelgono di tornare alla tradizione con un albero vero.

 

 

Gli abeti utilizzati per diventare ‘alberi di natale’ sono per la maggior parte coltivati nelle aziende vivaistiche (molto diffuse soprattutto in Toscana e in Veneto), ma una parte viene anche dalla potatura e dalla gestione delle foreste, indispensabile per mantenere vivi e in salute i boschi.

 

Che sia dunque per una diversa visione ecologica o un diverso senso del bello, l’albero ‘vero’ sarà presente soprattutto nelle case dei più giovani: lo sceglie infatti il 26% dei 18-34enni (contro il 19% del campione), molti dei quali utilizzeranno un albero che già possiedono (in vaso o in giardino).

I maggiori acquirenti di nuovi abeti sono invece i 35-54enni.

I 55-64enni sembrano più affezionati all’albero sintetico.

 

 

Anche dal punto di vista geografico si possono rintracciare delle diverse preferenze: più propensi all’albero ‘vero’ sono gli abitanti del nord-est e del sud e isole.

Decisamente più ‘pro-sintetico’ gli abitanti del nord ovest e del centro.

 

 

Naturale o artificiale, comunque, quasi il 90% degli italiani farà quest’anno un albero di natale e per chi lo acquisterà ex novo la spesa media sarà di 35 euro.

 

Dati tratti dall’indagine Ixè-Coldiretti, novembre 2017.

Campione di 800 italiani maggiorenni

 

© 2013-2015 Istituto Ixè S.r.l. - C.F. e P.IVA 01238270324